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“Quando
il corpo è liberato trova da solo la soluzione ai suoi problemi”.
Il principio guida dell’ Osteopatia Fluidica non si tratta di un “nuovo
metodo” di Osteopatia ma di un'altra concezione, più semplice, che si definisce
Osteopatia Dolce Globale e Fluidica. Un metodo di riequilibrio originale ed
evolutivo, creato dal prof. Maurice Poyet, medico osteopata francese. Egli era
ossessionato dall’ idea di globalita . “Per Poyet il corpo reagisce sempre come un
Tutto qualunque sia lo squilibrio, lo stress, la parte del corpo colpita o la
modalità fisica, psichica, emozionale coinvolti nell’ evento stressante”, per
questo creò un sistema di cura in grado di indurre una risposta globale del
corpo ai differenti squilibri. Quando avviene un evento stressante, il corpo
reagisce cercando sia di ristabilire l'equilibrio vitale, sia di compensare
riorganizzandosi gli squilibri, in modo che le reazioni allo stress non
perturbino troppo la distribuzione dell'energia.
E' una reazione somatica in cui il corpo mette in memoria lo stress, modificando
quella che Poyet chiamava “armonia fluidica” dell’ organismo, determinando nel
tempo strati di compensazioni organizzate che possono produrre alterazioni alle
strutture muscolari, tendinose, articolari, vertebrali o organiche. Seguendo un
preciso protocollo, il trattamento è in grado di liberare molte di queste
compensazioni, anche quando sono ormai croniche.
L’originalità del metodo consiste nella sua capacità di liberazione: riportare
la presenza della pulsazione che deriva dal movimento respiratorio primario,
interrotta da eventi stressanti localizzati, e restituire libertà al moto dei
fluidi. Queste sottili inter-relazioni fluidiche organizzate all'interno
dell'organismo in una rete reattiva energetica sono proprio il contributo
originale di Maurice Raymond Poyet, che le ha scoperte e sperimentate con il suo
collegio medico di ricerca. Per problemi cardiaci, entrò e uscì dal coma per ben
14 volte, apportando ogni volta aggiunte significative al metodo. |
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Fino alla sua morte, nel 1997, numerose sperimentazioni e verifiche furono fatte dai suoi discepoli.
L'OSTEOPATIA FLUIDICA, creata a partire dai lavori di Maurice Poyet è un metodo semplice ma completo. Esso è abbordabile da tutti, perchè, da un lato non enuncia Diagnosi Mediche ma soltanto un ACCERTAMENTO ENERGETICO, che permette di individuare e di verificare istantaneamente l'effetto della seduta. Dall'altro lato non pretende di avere Effetti Terapeutici specifici ma piuttosto di "mettere l'organismo in condizioni tali da AUTO-RIEQUILIBRARSI spontaneamente".
Tutto il sistema è basato sul principio che: quando il corpo è liberato trova da solo la soluzione ai suoi problemi.
In quali casi l'Armonizzazione Energetica è utile ?
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Tutti i mali del dorso: Sciatiche, lombalgie, cervicalgie, dorsalgie anche croniche
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Per i neonati e bambini otiti a ripetizione rigurgiti, certe forme di allergie acune turbe del comportamento scoliosi e attitudini scoliotiche tutti i traumi dovuti a cadute o incidenti.
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Per la donna incinta per il mal di schiena, sciatalgie e dopo il parto al fine di verificare la struttura e correggerla.
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Sinusiti, allergie, mal di testa e emicranie.
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Tutti traumi sportivi lussazioni, slogature, epicondiliti.
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Turbe ginecologiche mestruazioni dolorose.
L'approccio manuale energetico permette una Riarmonizzazione dell'essere nella sua globalità e dona spesso dei risultati apprezzabili anche per casi in cui non è necessariamente indicato in partenza. |
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Particolaritá del Metodo
Per rispettare l’idea Maestra della reattività globale del corpo ,il Metodo utilizza degli Strumenti Specifici che sono insegnati nella formazione.
Il Primo e piu importante è l’ASCOLTO TATTILE che permette di sapere come i Fluidi Vitali Circolano dentro ad ogni regione corporale e come essi animano ciascuna struttura. Questo Ascolto Tattile è utilizzato in modo “ATTIVO” vale a dire che per ogni parte che si “Ascolta” definita è una “normalit fisiologica” ed il bilancio dellÂ’ascolto determina la conformità o meno a questa norma
Il Secondo è l’utilizzo di un piano di “AZIONE” rigoroso che tiene conto della Bio-Logica (Logica della Vita).Per esempio un problema locale o segmentario è sempre immerso nel suo contesto globale. L’organizzazione delle differenti tensioni sono collegate ai percorsi dei Meridiani Energetici ed al loro senso…Il piano d’Azione inizialmente guarda a “Liberare” gli strati di compensazioni che il corpo presenta per andare poi progressivamente verso le cause dello squilibrio"…
Il Terzo è l’Applicazione di STIMOLAZIONI REFLESSOGENE LEGGERE su delle Zone precise del corpo in particolare sull’ Osso Sacro per liberare certi circuiti che non sono piu “operativi”e rilanciare la Dinamica Vitale là dove serve. Queste stimolazioni sono sempre rispettose della capacità dÂ’assimilazione di ogni persona. Sono infatti esse più ”Intenzionali” che “Strutturali”,la loro azione sull’Organismo è di tipo “Induttivo e Informativo”.
Il Quarto è il
RISVEGLIO DELLA COSCIENZA CORPOREA che si attua durante tutto il trattamento
sollecitando una partecipazione attiva della persona trattata,a volte con una
respirazione e un “lasciare la presa” localizzata la dove serva per il
riequilibrio. La nozione di Globalità si intende anche in una dimensione
Psico-Somatica di tutti i problemi che ogni persona genera nella “Gestione
quotidiana dei suoi Stress”.
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